All’interno del progetto, Tratto PEN è legato in modo diretto alla scrittura a mano di Carlo Fruttero, che lo utilizzava quotidianamente. È nei taccuini – spazio intimo e operativo – che questo legame si rende più evidente: pagine fitte di appunti, segni, correzioni, dove lo strumento non è neutro ma parte integrante del processo creativo, compagno costante tra intuizione e forma.
Nata a metà degli anni ’70 da un’idea di innovazione nel modo stesso di scrivere, la penna-pennarello Made in Italy si è affermata nel tempo come oggetto iconico del design industriale, fino a ricevere il Compasso d’Oro nel 1979, uno dei più importanti riconoscimenti internazionali del settore. Ancora oggi prodotta in Italia, mantiene la sua funzione originaria: accompagnare il pensiero mentre si definisce.
La presenza di Tratto PEN nel progetto Club Fruttero non è quindi solo evocativa, ma concreta: attraversa il percorso espositivo, emergendo nei materiali d’archivio, negli appunti e nei manoscritti come traccia del lavoro di scrittura dell’autore, uno strumento per costruire i testi e correggerli, quando l’idea non è ancora definitiva ma già visibile.
Il programma del centenario si sviluppa fino a novembre 2026 e include una serie di appuntamenti che ne articolano il racconto. Si parte con la mostra Il Club Fruttero, dal 23 aprile al 31 maggio 2026, al Circolo dei lettori e delle lettrici di Torino. Qui sono riuniti materiali d’archivio, manoscritti, taccuini e documenti personali che restituiscono il laboratorio quotidiano dello scrittore.
Il progetto s’inserisce poi al Salone Internazionale del Libro di Torino (14–18 maggio 2026) con un momento di partecipazione attiva: i visitatori saranno infatti invitati a votare il proprio incipit preferito tra una selezione di testi di Carlo Fruttero e Franco Lucentini. Un gesto semplice, ma decisivo: la selezione diventa azione. In cambio, un Tratto PEN in edizione speciale.
Il 19 settembre 2026 il progetto si sposta in Toscana, tra la pineta di Roccamare e il Castello di Castiglione della Pescaia, in un dialogo diretto con i luoghi vissuti da Fruttero.
A coronare l’iniziativa, la pubblicazione di 365 Notes, volume dedicato ai taccuini dello scrittore, presentato a BookCity Milano nel novembre 2026.
Club Fruttero si costruisce così come un percorso aperto: non una celebrazione lineare, ma una serie di passaggi in cui il pubblico entra, sceglie, attraversa. E ogni scelta lascia una traccia, come il segno di Tratto PEN.