G! come Giocare convince la filiera

26 novembre 2010
Affluenza, opportunità di confronto con il proprio pubblico di riferimento e grande ritorno in termini di visibilità. La ricetta di G! come Giocare.

La terza edizione del Salone del Giocattolo, G! come Giocare, organizzato da Fiera Milano Rassegne e Assogiocattoli lo scorso novembre, ha colto nel centro. La soddisfazione dei principali player del mercato dei giochi - giocattoli e gadget presenti all’evento, sommati ai riscontri positivi anche di quei marchi che vi si affacciavano per la prima volta, sono testimonianza di una formula che sembra vincente.




“Era la nostra prima partecipazione e siamo molto contenti – il commento al termine della tre giorni proveniente da Binney & Smithperché si tratta di una vetrina importante e come azienda abbiamo avuto modo di parlare a tu per tu con responsabili d’acquisto oltre che a vedere come e con quali preferenze giocano i bambini con i nostri prodotti. Senz’altro ci saranno ripercussioni positive, non solo per noi come azienda ma anche per i rivenditori che trattano i nostri prodotti”.

Aspetto positivo dell’azione promozionale dell’evento che è stato evidenziato entusiasticamente anche da Claudio Borella dell’omonima società: “Molto spesso i consumatori finali vengono in contatto per la prima volta con i prodotti proprio in situazioni come questa, rendendo la fiera, a tutti gli effetti, una vera e propria forma di promozione pubblicitaria dal riscontro quasi immediato, grazie anche alla cassa di risonanza che ha la manifestazione”. Aspetto che permette anche commercialmente di travalicare ostacoli di una certa consistenza, come aiuta a comprendere Domenico Franzoni, titolare di Venti10 Group, parlando del proprio marchio Calesita: “Per quei marchi come il nostro che hanno scelto di non essere presenti nella Grande Distribuzione, prediligendo invece il canale dei negozi di fiducia, dove è ancora possibile avere dei consigli in sede di acquisto, G! come Giocare è un’importante occasione di comunicazione”.

Il periodo scelto per la manifestazione, a poche settimane dalle festività natalizie, rappresenta una notevole spinta per tutto il comparto, come fa notare Cinzia Gerasi, Marketing Manager di Hasbro Italy: “Un evento di questo tipo è importantissimo per distributori e rivenditori. In particolare per il canale tradizionale, perché consente di stimolare la propensione all’acquisto da parte del pubblico in un momento dell’anno estremamente importante nel nostro mercato”. Senza dimenticare come “la ricaduta mediatica, sommata al passaparola che un appuntamento del genere produce, ha sicuramente effetti importanti in termini di vendite”.

Ma, oltre all’aspetto economico, c’è ancora un altro punto di vista da prendere in considerazione, fa giustamente notare Serena Bortolussi, Group Brand Manager di Trudi: “Questo evento rappresenta una sorta di palcoscenico per trasmettere la nostra filosofia e i valori aziendali contenuti nei nostri prodotti. Cioè la forza della tradizione, la qualità e la sicurezza … E ci aspettiamo che la visibilità data (oltre 5.000 persone) possa tradursi in un sostegno alle vendite del periodo natalizio, con un beneficio su sell-in e sell-out”.

Espositori soddisfatti a parte meritano una segnalazione anche le iniziative che hanno fatto da cornice all’evento. Oltre alla piccola libreria a dimensione di bimbi si sono distinte le proposte Mangiando si impara - percorso giocoso-didattico finalizzato a insegnare ai bambini come fare una spesa intelligente e preparare un pasto - e La Casa per Giocare, soluzione sperimentale per un ambiente domestico (elementi di arredo, materiali, accessori) ideale che incoraggi una convivenza attiva e pienamente piacevole tra bambini e adulti.

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