Svelati i vincitori de La Matita delle Idee

16 aprile 2018
Il primo premio del concorso nazionale GIOTTO La Matita delle Idee promosso da F.I.L.A. va all’Istituto Comprensivo Europa (scuole primarie Don Milani e T. Gulli) di Faenza: un’aula creativa del valore di 25mila euro.
È l’Istituto Comprensivo Europa di Faenza con le scuole primarie Don Milani e T. Gulli a essersi aggiudicato il primo posto del concorso nazionale indetto da F.I.L.A., GIOTTO La Matita delle Idee. Nel comune romagnolo arriva così un premio importante, nato per sostenere e sviluppare l’espressione artistica dei più piccoli: un’aula creativa del valore di 25mila euro ricavata all’interno della scuola, uno spazio che verrà completamente rivisitato grazie al sapiente intervento di un architetto dopo che avrà ascoltato e raccolto le esigenze di insegnanti e bambini. Una piccola oasi completa di tutto il materiale F.I.L.A. per colorare, disegnare, plasmare e la carta di alta qualità CANSON.

Il concorso, giunto alla sesta edizione, nasce dalla volontà aziendale di dare ad ogni scuola l’opportunità di esprimersi creativamente, coinvolgendo l’Istituto nel suo insieme fino a dare forma a proposte innovative in linea con la missione scolastica.

“Il mondo che vorrei… Chi lo rispetta vince”, questo il titolo della tavola che ha conquistato la giuria di qualità chiamata a visionare i quasi 700 elaborati giunti da tutta Italia. A guidare i piccoli faentini nell’elaborazione della tavola, accompagnati dalle loro insegnanti, il titolo Scuola in Gioco. Ovvero imparare giocando, un tema importante scelto per far riflettere su quanto l’elemento ludico-esperienziale sia incisivo nel percorso formativo dei bambini della scuola dell’infanzia e primaria, uno “strumento” utile per apprendere in modo più rapido ed efficace.

Quello su cui gli allievi hanno lavorato è una tavola-gioco coloratissima dove è rappresentato il loro mondo ideale, caratterizzato dal rispetto dei più fondamentali diritti umani. Ci si sfida lungo un percorso che intercetta comportamenti virtuosi, dove è richiesto di prendere decisioni e in cui sono previste caselle dedicate al confronto tra diversi punti di vista. Per vincere bisogna definire cinque norme di convivenza nel benessere di tutti: un gioco fatto di regole, indispensabili per convivere, divertirsi e stare bene insieme. A corredo un book fotografico del backstage per raccontare come si possono affrontare temi impegnativi fin da piccoli in un clima di allegra condivisione.

Oltre ai piccoli faentini la giuria ha individuato altri cinque lavori che sono stati in grado di rispondere al meglio alla traccia indicata, unendo doti di originalità, coerenza, creatività. Per le relative scuole una fornitura completa di prodotti firmati F.I.L.A. e CANSON per colorare, disegnare, dipingere e modellare del valore di circa € 2.000,00 ciascuno, oltre a una minibiblioteca Fabbri.

Ecco tutti premiati (le opere sono visionabili sul sito dedicato www.lamatitadelleidee.it):

- 2° classificato, Scuola Primaria “Pietro Scuderi” di Linguaglossa (CT) con “Un’ape, un fiore per… un mondo migliore”, il coloratissimo gioco sul ciclo di vita delle api, inserito in un percorso didattico più ampio che ha incluso anche esperienze sul campo nel giardino della scuola;

- 3° classificato, Scuola Primaria “Lorenzo Lotto” di Ponteranica (BG) con “Il gioco della gocciolina”, ispirato al tradizionale gioco dell’oca e premiato dalla Giuria perché promotore di saperi e comportamenti ecosostenibili;

- 4° classificato, Scuola dell’Infanzia “Rita Fossaceca” di Surbo (LE) con “Le parole toccate”, un gioco tattile realizzato da bambini, insegnanti e famiglie insieme, in cui le parole si intrecciano con il tatto e le percezioni con le emozioni e i ricordi;

- 5° classificato, Scuola dell’Infanzia “Giacinto Bonanome” di Isola Rizza (VR) con “Il tesoro dei saperi”, un gioco ambientato tra cavalieri, sirene e principesse, che vede nella conoscenza la chiave per la libertà;

- 6° classificato, Scuola Primaria “Aldo Moro” di Alserio (CO) con il gioco “I love London” realizzato in lingua inglese e apprezzato dalla Giuria perché basato sul principio secondo cui i bambini acquisiscono una lingua a partire da esperienze significative che stimolano interezze e immaginazione.

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