Premio Speciale Giotto Super Be-bè al Giffoni

28 luglio 2011
Assegnata a 4 giovani filmaker italiani del Centro Sperimentale di Cinematografia – Sede Piemonte la seconda edizione del Premio

TORA CHAN

QUANTO PUÒ RIMANERE ZEN UN MONACO?
Giffoni Valle Piana, 18 luglio 2011 - Kyoto, Giappone. È una fresca mattina in un monastero Zen. Un vecchio monaco, assorto
nella misteriosa bellezza del suo giardino, è intento a rastrellare la sabbia. Quando all’improvviso arriva Tora Chan, un gatto
soriano, che scambia il giardino per una gigante lettiera, minacciando la perfezione del disegno di sabbia. Tra i due si apre subito una sfida che mette a dura prova la serenità del luogo, ma sopratutto la pazienza del monaco. La lotta è una conseguenza inevitabile e, in una sequenza di clamorose gag, i due devastano il disegno tanto meticolosamente realizzato dal monaco sulla sabbia.
È questa, in breve, la trama del cartone animato che ha fatto ridere a crepapelle la giuria composta dai cinefili più giovani del mondo, creata per il secondo anno da Giffoni Film Festival e FILA – Fabbrica italiana Lapis ed Affini. Ad aggiudicarsi il premio della seconda edizione del Premio
Speciale Giotto Super Be-bè è Tora Chan, il cortometraggio di Davide Como, Claudia Cutrì, Stefano Echise, Valerio Gori: quattro giovani filmaker italiani specializzati nella realizzazione di film d'animazione 3D presso il Dipartimento Animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia –
Sede Piemonte.
“Con soddisfazione possiamo dire che non solo è stato premiato il corto più divertente, ma anche  quello con l’idea più originale, realizzato con un’alta qualità tecnica capace di rappresentare al meglio  la professionalità dei giovani autori italiani pronti ad affacciarsi sul panorama internazionale.” – ha
commentato Orietta Casazza, Marketing Manager Italia di FILA.
Anche nel 2011 alla base della partnership tra Giffoni Film Festival e FILA c’è la volontà comune di promuovere un cinema a misura di bambino, che sappia incoraggiare nei più piccoli la capacità di immaginare, emozionarsi ed apprendere: tutti elementi fondamentali per la crescita ‘creativa’ dei bambini e dei ragazzi.
“È a partire dalla condivisione di questo obiettivo che l’anno scorso abbiamo
accolto con entusiasmo l’invito della direzione artistica del Giffoni Film Festival di contribuire all’istituzione di un premio “speciale”, nell’ambito della sezione ELEMENTS +3 dedicata unicamente ai bambini dai 3 ai 5 anni – ha proseguito Orietta Casazza - . È nato così il Premio Speciale Giotto Super be-bè – assegnato nel 2010 alla regista svedese Jessica Laurén con il cortometraggio  di animazione WHO’S BLEEDING - e siamo particolarmente felici ed orgogliosi, da azienda italiana che realizza da più di novanta anni prodotti al servizio della creatività, di consegnarlo oggi nelle mani di quattro giovani creativi italiani”.


DAL 1920, 90 ANNI IN PUNTA DI MATITA
Celebra 90 anni nel 2010 l'Azienda che ha aiutato generazioni di italiani a imparare a scrivere, a disegnare, a colorare ed è oggi bandiera della creatività e dello stile italiano in molti Paesi del mondo. Nata a Firenze nel 1920, F.I.L.A. è andata ben oltre i confini nazionali e rappresenta oggi una delle realtà industriali e commerciali più solide, dinamiche, innovative e in crescita sul mercato degli strumenti per scrivere, disegnare, colorare, modellare. Presieduto dal 1956 dalla famiglia Candela e governato dall'headquarter di Pero (MI), il Gruppo è un felice esempio di imprenditoria familiare che ha raggiunto dimensioni multinazionali, con 5 stabilimenti produttivi e 15 sedi commerciali nel mondo in cui operano oltre 2.500 addetti.
Alla casa madre fanno capo marchi di lunga tradizione e notorietà in Europa come Giotto, Tratto, Das, Didò, Pongo, e il marchio tedesco LYRA. Ma F.I.L.A. è nota anche ai consumatori del nord America grazie ai brand Ticonderoga e Prang e al mercato sud-americano con Vinci e Mapita.
Nel 2010 il fatturato consolidato del Gruppo ha raggiunto quota 200 milioni di Euro.

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