Pentel reiventa la correzione

1 febbraio 2011
Divenuto ormai strumento indispensabile in ufficio e a scuola il correttore è stata una conquista importante nella storia della scrittura. Oggi, con Pentel, scrivere, correggere e riscrivere diventa ancora più veloce.

Quando fu ideata la correzione - in Texas nel lontano 1951 - (inizialmenteliquida) il fine era quello di risolvere uno dei problemi più fastidiosi di chi usava la macchina da scrivere: riscrivere un’intera pagina quando veniva commesso anche un solo piccolo errore.


Nacque perciò l’inchiostro liquido bianco in boccette con pennellino. Il nuovo prodotto evidenziò però fin da subito tutti i suoi difetti: il liquido si seccava rapidamente a causa dei frequenti contatti con l’aria e bisognava diluirlo spesso con solventi.

L'INVENZIONE: IL BIANCHETTO

La prima in assoluto a studiare una soluzione a questi problemi fu proprio Pentel, multinazionale con sede in Giappone  specializzata in articoli per scrittura (penne, gomme e correttori) - presente in Italia con la filiale Pentel Italia. È del 1983 l’intuizione che diede vita al primo correttore a penna con marchio brevettato. Dalla combinazione tra erogazione del flusso di inchiostro tramite sistema a valvola, già usato per i prodotti con punta a pennello, e il fusto flessibile nacque, il Bianchetto. Il prodotto ottenne nel tempo un crescente successo per le sue caratteristiche esclusive: nessun contatto dell’inchiostro con l’aria, quindi nessun bisogno di solventi né timore di perdite in caso di caduta del prodotto, punta in metallo molto più precisa rispetto al pennellino, alta qualità dei materiali impiegati nella produzione, liquido bianco invisibile alla fotocopiatrice, asciugatura rapida e subito riscrivibile senza sbavature.

Pentel si è sempre distinta per l’alta qualità introducendo il termine 'bianchetto' nel linguaggio comune come sinonimo di correttore liquido.

Oggi Il Bianchetto Micro è riconosciuto come uno dei migliori correttori liquidi presenti sul mercato: punta fine in metallo da 1,2 mm per una correzione precisa e fusto a penna flessibile per facilitare l’erogazione dell’inchiostro, liquido multiuso a rapida essicazione per riscrivere subito senza fastidiose sbavature, cappuccio trasparente che si fissa con un 'click' e impedisce l’asciugatura del liquido, versione da 7 ml e da 12 ml per una correzione infinita.

L'EVOLUZIONE: CORRETTORI A NASTRO

Sollecitati dall’esigenza di correggere e riscrivere immediatamente, senza dover aspettare l’asciugatura dell’inchiostro, i correttori si sono evoluti ulteriormente nei correttori a nastro.

Oggi Pentel interviene nuovamente in questo campo presentando Il Bianchetto Nastro, conseguente evoluzione e completamento della gamma di qualità legata al marchio Il Bianchetto.

Il nuovo correttore a nastro Pentel ha una pratica impugnatura ergonomica, la grip in gomma e l’avanzamento laterale che garantiscono una correzione ultraprecisa e comoda. Il nastro, largo 4,2 mm, è invisibile sul foglio e immediatamente riscrivibile, ha un’elevata capacità coprente  ed  è composto da resistente nylon. Queste qualità evitano le rotture e garantiscono quindi lo sfruttamento completo dei  10 m di lunghezza. Il corpo è semitrasparente per un rapido controllo del nastro rimanente.

Ma non è tutto. 'Il Bianchetto Nastro' appartiene alla linea Recycology, un prodotto realizzato prestando attenzione alle esigenze dell’ambiente: il 73% è infatti composto da materiale riciclato (percentuale calcolata escludendo le parti consumabili e/o di ricambio).

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