Dal cuore dell’Asia al mondo

16 giugno 2011
COLOSSO ASIATICO IN ATTIVITÀ DAL 1972, DA SEMPRE ASIA PULP AND PAPER OFFRE IN 65 PAESI SUI SEI CONTINENTI LA PIÙ VASTA GAMMA DI CARTE E PRODOTTI DERIVATI

colpo d’occhio’


Asia Pulp and Paper, marchio ombrello del settore cartario, è uno dei principali produttori di carta e polpa di legno, nonché una delle più grandi aziende a integrazione verticale asiatiche, dopo il Giappone.

Con una capacità produttiva integrata di 7 milioni di tonnellate annuali, APP è presente in 65 paesi di tutto il mondo.

Le divisioni principali sono due: APP Indonesia e APP China.

La prima è in attività dal 1974, ha sede a Giacarta e conta 8 siti di produzione e 70.000 dipendenti. I principali investimenti sono a Sumatra e Giava.

APP China ha iniziato l’attività nel 1992, ha sede a Shangai ed è dotata di 20 piantagioni di foreste e altrettante production facilities. I principali investimenti sono nella zona del fiume Yangtze e sul delta del fiume Pearl, le zone cinesi più dinamiche.

“Tradizione e innovazione mano nella mano” è il motto di APP: come eredità della propria cultura orientale, APP pone grande attenzione alla cura delle relazioni personali, e allo stesso tempo al mantenimento dei più alti livelli di innovazione ed efficienza.

Il costante sforzo dell’azienda nell’ottenere la soddisfazione dei clienti è ciò che le ha consentito di espandere i propri uffici e incrementare le vendite in tutto il mondo.

Politiche di sostenibilità ambientale

Alle notevoli performance produttive APP accompagna l’impegno ambientale, secondo tre linee di azione: Forest Management responsabile; tutela della biodiversità; lotta alla povertà.

APP gestisce l’1,3% del suolo indonesiano, di cui il 40% (circa un milione di ettari) è in regime di fermo produttivo volontario, destinato alla piantumazione e alla tutela della biodiversità.

Le verifiche ispettive di SGS (Société Generale de Surveillance), hanno accertato che la filiera del legname è legale: il 35% della pasta di legno proviene da materiali riciclati, il restante 65% è certificato secondo i principali marchi e norme ambientali (ISO 9001, ISO 14001, PEFC, LEI, Green Seal USA, Ecolabel europeo, NF e JEA, di Francia e Giappone).

Il 30% degli ettari in fermo produttivo è destinato alla tutela di aree dalla forte biodiversità, quali la riserva della biosfera di Giam Siak Kecil, in collaborazione con Unesco Man and the Biosphere (172.000 ettari), la riserva della tigre di Sumatra nella foresta di Senepsis (106.000 ettari), la riserva naturale di Taman Raya (16.400 ettari) e il programma orangutan a Kutai, Kalimantan.

Tra i progetti di lotta alla povertà si segnalano il villaggio turistico ecologico da 500 stanze nel centro di Giava, in collaborazione con Habitat for Humanity, e la Kampar Carbon Reserve, in collaborazione con Carbon Conservation, per la trasformazione in riserva di carbonio di terreni in concessione per la piantagione di alberi da cellulosa.

L’insieme delle linee di azione intraprese da APP è stato formalizzato nella ‘roadmap’ Vision 2020, che comprende la pianificazione di iniziative di salvaguardia ambientale e promozione delle comunità locali.

APP in Europa: l’intervista

Abbiamo posto qualche domanda a Liz Wilks, European Sustainability and Stakeholder Outreach presso Asia Pulp and Paper, sull’importanza per APP del mercato europeo, e italiano in particolare, e sul futuro della carta stampata.

Incart: Ci può presentare in breve la gamma delle carte che producete? Diverse carte sono eco-friendly e riciclate, giusto?

APP: Una nota interessante circa APP è che la sua gamma prodotti è pressoché completa.

Normalmente ogni produttore ha il suo settore specifico, invece APP produce dalla carta per ufficio e riviste, a tissue paper e prodotti per igiene e packaging: l’unica cosa che non viene fabricata è la carta per giornali.

Nella nostra produzione ci sono molti prodotti certificati: per ogni settore abbiamo le relative certificazioni, e questo fa parte dell’impegno di APP per diventare il primo produttore sostenibile di carta e polpa di legno.

Incart: qual è il vostro approccio al mercato italiano? È un mercato importante per voi?

APP: il mercato italiano è molto importante per noi, per la sua vocazione e la sua collocazione: per dare un’idea, APP ha la sua sede europea in Italia, a Padova.

L’approccio al mercato italiano va inquadrato nel contesto europeo e, più in generale, in quello globale.

Siamo tra i primi produttori mondiali di carta e polpa di legno: se il mercato asiatico è il nostro primo interesse, per dimensioni e dinamismo, subito dopo vengono Europa e America, importanti per noi in egual misura.

Nel mercato europeo ci affidiamo, com’è la pratica, a una rete di distributori, ad eccezione di Francia, Germania, Spagna e Regno Unito, dove abbiamo sedi nostre. Oltre a queste c’è l’Italia dove, come ho già detto, è la sede principale europea.

In Italia avete degli ottimi produttori, e nel vostro caso la specializzazione è sicuramente il punto di forza.

Incart: oggi le tematiche correnti sono il paperless office e la digitalizzazione dell’informazione: secondo la sua opinione, qual è il futuro della comunicazione stampata, e quale valore aggiunto offre la carta?

Riguardo alla digitalizzazione dell’informazione e al paperless office, bisogna subito considerare che in termini di gestione forestale la carta, se prodotta correttamente, è uno degli usi minori e più sostenibili del legno, perché può essere riciclata e riutilizzata.

Inoltre il fatto che un’azienda scelga di evitare la comunicazione su carta, ad esempio lasciando la scelta al cliente se stampare o meno un dato documento, non implica automaticamente che a livello globale verrà stampata meno carta.

A mio parere la carta non morirà, ma riuscirà a ritagliarsi uno spazio vitale sul mercato.

Recenti studi, di cui uno effettuato a Copenhagen, hanno dimostrato che le aziende che utilizzano diversi mezzi per comunicare con i propri clienti, come direct mailing, e-mail e telefono, abbiano possibilità di successo cinque volte maggiori rispetto a chi utilizza un canale solo, ad esempio l’e-mail.

In questa logica, è chiaro che la carta può giocare un gioco importante, a patto che si diventi ancora più intelligenti rispetto a come la si utilizza: dunque puntiamo sui colori, su contenuti interessanti, su tutto ciò che costituisce il plus della carta rispetto ai prodotti digitali.

Incart: Per concludere, quale messaggio vuole lasciare ai nostri lettori?

APP: vogliamo trasmettere la nostra vicinanza a tutte le aziende coinvolte nella filiera della carta, dai produttori ai distributori, agli utilizzatori finali: siamo qui per sostenere questa industria nel suo insieme, e a livello globale. Siamo in Asia ma ci sentiamo fortemente connessi con tutto il mondo.

LOGO
© Copyright 2017 - Privacy policy