Creatività a portata di mano!

19 novembre 2012
Didò in oltre 25 anni è diventata la pasta per giocare più diffusa tra le mani dei bambini. Per conoscere il segreto del suo successo abbiamo chiesto a Orietta Casazza, Marketing Manager Italia di F.I.L.A, di raccontarci la storia di questo prodotto.

Acqua, farina, un pizzico di sale… ed ecco Didò, la pasta per giocare morbida, colorata e divertente. Piace ai genitori perché è a base di ingredienti naturali e piace ai più piccoli perché non dà limiti alla creatività. Ma qual è il segreto di questo prodotto?

Incart - Quando e come ha origine il fenomeno Didò? E Come si evolve nel tempo?

Didò, la pasta per giocare nata nel 1984, presentava delle caratteristiche peculiari al gioco perché morbida, piacevole da manipolare e perfetta per essere utilizzata con formine, trafilata o timbrata. Questi aspetti hanno spostato il prodotto dal comparto della modellazione a quello della manipolazione e del divertimento, rendendolo unico. Così, nel corso di questi 28 anni, ‘il Didò’ è diventato in Italia sinonimo di ‘pasta per giocare’, conquistando il cuore di generazioni di bambini e genitori, affermandosi come love brand. A base di soli ingredienti naturali (farina, acqua e sale), il prodotto oggi è ancora più morbido, con più colori e con tanti nuovi accessori: una vera passione per i bambini. Inoltre, lo si può acquistare anche nelle versioni a licenza Disney o Barbapapà, per realizzare i personaggi dei cartoni animati più amati. Didò, infatti, vuol dire sbizzarrirsi, con una vasta gamma di prodotti per giocare e stimolare la creatività: dalle formine ai secchielli, da attrezzi di ogni genere alle confezioni gioco a soggetto.

L'articolo prosegue sul n. 170 di INCART...

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